Eurocup Women – La Reyer vince senza problemi contro Saint Amand – Basketinside.com

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EUROCUP WOMEN: SAINT AMAND – UMANA REYER 58 – 87
03 gennaio 2018

(Parziali: 13-24; 30-52; 43-68)

Saint Amand: Fouasseau 3, Tetemondova 7, Dieme 5, Deprez, Ngo Ndjock, Garcia Salinero 7, Bruner 12, Mbuyamba 9, Marie 2, Sulciute 13

Umana Reyer Venezia: Micovic 7, Bestagno 8, Carangelo 7, Kacerik 5, Williams 7, De Pretto 13, Sandri 2, Ruzickova 20, Dotto 4, Madera n.e., Togliani n.e., Walker 14

Totali di squadra:

Saint Amand: tiri da 2 19/44, tiri da 3 2/15, t.l. 14/26, rimb. dif. 18, rimb. off. 13, p.p. 13, p.r. 10, assist 12
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 25/40, tiri da 3 8/17, t.l. 13/14, rimb. dif. 30, rimb. off. 6, p.p. 15, p.r. 8, assist 27

L’Umana Reyer prosegue il suo percorso “immacolato” in Eurocup Women violando il parquet della Salle Maurice Hugot e aggiudicandosi con autorevolezza il primo match del Round of 16.
Andrea Liberalotto si affida allo starting five composto da Micovic, Carangelo, Dotto, Ruzickova e Walker. Micovic punisce subito dalla lunga distanza la difesa francese, poi Ruzickova replica a Tetemondova. Il pareggio è firmato dall’ex San Martino di Lupari Egle Sulciute, ma è ancora la vicecapitana orogranata a mettersi in evidenza con il suo classico step back. Dotto con 2/2 ai liberi porta i propri colori sul 5 a 9 dopo quattro minuti dalla palla a due. Il semigancio di Ruzickova non perdona ed è +6. Bruner sfrutta bene un assist ma questa sera il biondo centro orogranata è praticamente inarrestabile (7-13 a -4,51). Primi cambi nelle fila lagunari e Maya Ruzikova che sale ancora in cattedra imitata da Bestagno. Le francesi ribattono colpo su colpo con Dieme e Bruner ma Williams esordisce con cinque punti consecutivi che imprimono un brusco stop al tentativo di rimonta avversario. Valeria De Pretto accompagna le formazioni al primo intervallo breve sul 13 a 24. E’ sempre la numero 10 veneziana ad aprire il secondo periodo insaccando una tripla. A Bestagno risponde Mbuyamba ma i 6,75 premiano ancora l’Umana, a bersaglio con Kacerik. Mbuyamba dalla linea della carità cerca di mantenere il distacco in termini accettabili. Piccola scaramuccia a metà campo tra Williams e Garcia Salinero subito sedata dai direttori di gara, poi è proprio la spagnola a trovare il bersaglio dalla media.

Walker e De Pretto allungano ulteriormente il vantaggio (20-38 a -5,39). Ruzickova e Walker, quest’ultima da oltre l’arco, “castigano” nuovamente la difesa d’oltralpe (22-43 a -4,37) costringendo coach Fernandes a ricorrere al suo secondo time out. Mbuyamba, particolarmente attiva in questa fase, tenta di dare un sferzata alle compagne ma sul fronte veneziano Ruzickova giganteggia e non ammette repliche. Dotto ritocca il vantaggio (24-47 a -2,00). Ancora Mbuyamba in luce ma Carangelo è impietosa e straccia la retina avversaria prima con una tripla e subito dopo in sottomano dilatando la forbice. Marie e Bruner mantengono accesa una fiammella di speranza grazie a quattro punti al loro attivo che mandano negli spogliatoi le due formazioni sul punteggio di 30 a 52. Micovic e Ruzickova vanificano i canestri di Bruner e Dieme che avevano aperto la terza frazione. Bestagno infila sul buzzer dei 24 secondi seguita da Ruzickova. L’Umana Reyer sembra padrona della situazione e continua a perforare con disinvoltura il canestro francese. Il pubblico di casa, nonostante il pesante passivo, continua ad incoraggiare senza tregua le proprie beniamine che rispondono con orgoglio trovando qualche buona conclusione.

Inevitabilmente, l’intensità veneziana si attenua e il Saint Amand sul finale di periodo recupera qualche punto anche se, proprio in chiusura, Kacerik e Ruzickova vanificano la buona volontà delle avversarie chiudendo sul 43-68. Gli ultimi 10′ poco aggiungono a quanto espresso nei quarti precedenti. L’Umana Reyer gestisce con tranquillità il vantaggio acquisito risparmiando energie preziose in vista dell’incontro di domenica sull’insidioso legno di Broni. Le francesi non riescono ad invertire l’inerzia della gara e il canestro in rovesciata di Carangelo è la degna conclusione di un match che, sin dalle prime battute e nonostante i timori della vigilia, è stato tenuto saldamente nelle mani delle lagunari.

Uff.Stampa Reyer Venezia



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