basket eurocup»LA TRASFERTA IN FRANCIA – Sport

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REGGIO EMILIA. Nulla è compromesso. Nonostante la Grissin Bon le abbia prese a Limoges nell’ultima trasferta delle Top 16, il discorso qualificazione per il club reggiano è ancora apertissimo.

E già stasera si potrebbe festeggiare una storica qualificazione ai quarti. Se l’Asvel riuscirà a battere il Kazan nel match nell’arena di Villeurbanne, i biancorossi acquisirebbero la matematica certezza di accedere ai quarti playoff d’Eurocup. L’ultima palla per accedervi, andasse male stasera ai francesi, la Grissin Bon l’avrebbe comunque fra le mani nella sfida al Bigi di martedì sera proprio con il Villeurbanne. È bene quindi archiviare alla veloce il ko di Limoges e prepararsi a tifar Asvel stasera. Ieri, in ultima analisi, è già lontano.

Già dal via, era parso subito chiaro che Limoges davanti al proprio pubblico non volesse sfigurare e fosse ben decisa a vendicare quel -33 con cui era mestamente uscita dal palasport di via Guasco nella gara d’esordio delle Top 16.

Nonostante la grinta e la fisicità sfoderate del team di casa, Reggio parte bene. Markoishvili sfrutta il blocco e insacca la tripla perfetta.

Limoges, come detto, regge molto bene e la gara procede in perfetto equilibrio (7 pari al 4’). Qui, per dare la svolta, Menetti punta dal 4’ sul bomberone Della Valle, al quale era stato preferito il folletto Nevels. Silente per oltre 3’, la guardia azzurra si regala un gioco da tre che porta Reggio sul 12-15.

Il team locale rientra però immediatamente prima della volata di Della Valle che sprinta sul -5 (16-21) a 2’ al primo gong. L’ex Sassari Lydeka si fa sentire e i reggiani si rifugiano nella zona per bloccare l’avanzata francese. Ci pensa Julian Wright, prima in lunetta poi con uno schiaccione strepitoso, a chiudere il quarto 19-24.

Con una squadra per 4/5 italiana (unico straniero il tonicissimo Wright) e ben chiusa a zona, Reggio vola sul + 9 (22-31) dopo 3’ dall’inizio del secondo periodo con un fantastico gioco a due Della Valle-Wright.

I francesi si fanno aggressivi, si riavvicinano a -4, ma Reggio stringe immediatamente e in un niente mette insieme un controbreak di 4 punti che spinge sul -10 i padroni di casa, determinati come di certo non s’erano visti in via Guasco. In dirittura d’arrivo del quarto, la difesa reggiana accusa qualche cedimento e Limoges ne approfitta al volo. Le tre distrazioni, pesanti, degli uomini di Menetti portano un break di 8 a 0 e il conseguente -2 . Della Valle interrompe l’avanzata avversaria col canestro che manda le due contendenti negli spogliatoi sul 39-42.

Continuano nel trend superpositivo anche a inizio di ripresa i francesi che volano avanti (47-43) grazie a un Joyce che sfugge alla (fragile) difesa reggiana.

L’attacco biancorosso finalmente si sblocca: Della Valle riduce il gap al -2, ma la gara resta di matrice francese. Joyce, ancora lui, mette l’ennesima tripla facilitato dai difensori biancorossi.

Continua a crescere, il Limoges. Lo fa trascinata dai suoi uomini di punta (Joyce su tutti) davanti ai quali Reggio non sa trovare misure efficaci per contenerli. Mentre si avvicina la fine di un terzo quarto sofferto, Llompart si fa fischiare un tecnico. Dice davvero tutto il volto stizzito di Menetti nell’istruire i suoi prima dell’inizio dell’ultimo periodo, cui Reggio entra sul -8.

Ci prova Candi a ricucire lo strappo, ma il tentativo risulta vano con gli avversari che toccano il vantaggio di 11 punti (71-60) al 4’ abbondante. Per un attimo, Nevels dà l’illusione che Reggio possa rialzarsi. Ancora tutto vano, però. Neppure la zona su cui Menetti chiede di insistere produce risultati tangibili.

E il ferro preso da Della Valle a 1’30”, quamdo il tabellone luminoso dice 76-67, chiude di fatto la sfida nella storica arena d’Oltralpe.

Finirà poi sull’80-71 fra tanti rimpianti e una grande consolazione: nulla è compromesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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